in realta’ ho bluffato. a dublino non sono solo. son venuto in compagnia. dolce compagnia. io ed il mio problema con l’alcool abbiamo preso lo stesso aereo e siam venuti in questo posto bellissimo a coronare il nostro sogno d’amore. a quanto pare e’ il posto giusto. W LA SPAGNA.
Archivio per Giugno, 2008
in fin dei conti..
..io sono in un posto fighissimo, al fresco ma in libertà, e voi a fare la schiuma in città.

e stamattina il tipo ci ha anche preparato una colazione a base di bacon, uova, e wrustel.. Leggi il seguito di questo post »
this is not for you
Arrivati i 2 ragazzi, l’italiano e lo spagnolo (no, non sto per iniziare con una barzelletta), brida ci serve la cena: patatine e pizza.
le patate sanno di patate, la pizza sa di blu.
non so perchè crede che sulle patatine ci possa stare l’aceto, quindi mi offre di metterlo. forse il fatto che io sia italiano le fa credere che mischi a muzzo tutti gli ingredienti della cucina tradizionale.
NON FIDARSI MAI DI UN ANGLOCOSO SE SI TRATTA DI CUCINA.
a parte questo.. chiedo ai 2 tipi se in serata vogliono uscire: anche se uno ha quasi 17 anni, l’altro quasi diciotto ed io quasi 22 e diversi capelli bianchi mi va di andarmi a fare, magari non da solo come un matto, un giretto di sera per dublino.
quindi appuntamento alle 22, decidiamo di andare in Temple Bar.
Prendiamo il bus 128 ed alla prima fermata ci sono 2 che se le menano, Leggi il seguito di questo post »
il giorno piu’ bello della mia vita..
.. guardo nella tasca posteriore dei miei jeans.. e cosa trovo?
no.. non una marmotta che confeziona la cioccolata.. trovo 20€!

se continua cosi’ non ho nemmeno bisogno di cercarmi un lavoro!
dublino on saturday evening
sono uscito a spasso per nutrirmi (inutile dire di cosa), poi ho mollato un paio di altri curriculum, uno dei quali in un apple center, e mi son fatto un giro per grafton street.. che comunque e’ na figata.
tra il duetto di stonati alla chitarra, l’orchestrina per strada, il movimento per i matrimoni civili tra omossuali (anche qui arrivera’ in qualche forma low-fat la parola di ratzy) ed il maghetto a cui ho mollato un euro, davvero bravo, avrei voluto fare un sacco di foto.. ed invece no: la fotocamera era scarica..
ps: oggi ho visto uno zingaro bruttissimo chiedere le elemosina, avra’ avuto 7 anni, ed in bocca 3 denti d’oro belli in vista.. credo che, controcorrente, comincerò a sequestrare io i bambini agli zingari.
scopro che alle 6.30 arriva l’italiano con famiglia al seguito (i soliti mammoni).. imho se lo riportano indietro quando scoprono le condizioni igenicosanitarie del loco ghghg
irlanda e politiche energetiche
pensavo.. qui non usano il gas. gia’.. qualsiasi cosa e’ elettrica: dal bollitore per l’acqua, ai fornelli, allo scaldabagno (che non e’ il coso che riscalda un po’ d’acqua e poi quando finisce tutti si lavano con quella gelida ma un coso che funziona decisamente meglio, a qualsiasi ora 3 secondi contati e l’acqua e’ alla temperatura desiderata) ai termosifoni.. quindi mi veniva da chiedere: quale sara’ la politica energetica dell’irlanda se si posson permettere di sbafare cosi’?
siamo forse noi anzi, VOI, un paese da terzo mondo, dipendenti dalla “mammella di Mosca” per l’approvigionamento invernale di gas? quelli che riempiono le pagine di cronaca con palazzine sventrate e famiglie intossicate? quelli che “il nucleare no” ma poi bruciamo i combustibili fossili, la monnezza per strada, i rifiuti industriali negli inceneritori, senza riuscire a smaltire, e quindi lasciando a cielo aperto, il materiale radioattivo che comunque viene prodotto da tutte le altre attività, tipo quella sanitaria, come illuminava una puntata di report? quelli che “la benzina costa” ma i centri di citta’ e paesi sono pieni di persone che si fanno le passeggiate in macchina?
piove, governo ladro.
italian style
a parte la parentesi del bambino pazzo e maniaco.. mi son fatto anche una pseudocarbonara, senza parmigiano, si intende, ma con uova, pancetta, ed olio di non so quale essere vivente (era in un’improbabile ampollina da 300ml con dei chicchi rotondi disegnati su).
ho soffritto la pancetta in quest’olio.. un po’ sciapa la pancetta a dirla tutta.. il sale c’era.. era sale fino in un dispenser con su scritto SALAX.. cmq.. nonostante tutti i problemi del caso.. mi giro ste 2 uova con bacon e ci faccio 2 spaghetti.. 2.. eran almeno 300grammi..
storie di ordinaria follia
ed insomma.. marcus stava picchiando amorevolmente michael, il quale continuava a dire, ti uccido ti uccido ti uccido.
a quel punto marcus gli fa, ok, fammi vedere come..
.. michael va di la.. prende un coltellaccio con la punta, lo brandisce a due mani e gli fa: ORA TI AMMAZZO!!!!
ahah.. poi pero’ lo stronzetto s’e’ arreso alla ragionevolezza di mollare quel coltello.. glie lo stava proprio puntando al petto.. ahah.. succedera’ qualcosa di brutto durante la mia permanenza.. me lo sento!
resoconto giorno 5
avrei voluto parlare di tante cose.. ma esordirò con la solita questione del cibo.
sarò anche italiano e provinciale.. ma a me ad una certa.. viene anche fame. e quindi vado giu’, in cucina.
apro il frigo e trovo pancetta e uova che possono fare al caso mio. quindi, fesso, penso.. bella.. ci scappa una carbonara (no, niente parmigiano o formaggio in qualsiasi forma ma insomma.. non chiedevo tanto).
hanno anche diversi pacchi di pasta, spaghetti e fusilli. penso: grande.. cucino io, almeno mi nutro in un modo che mi sazi. perche’ il punto e’ che qui.. mangio e mangio e c’ho sempre fame.. comincio a pensare che il cibo sia finto.. (questa cosa riprende piu’ giu’).
quindi ho i miei ingredienti.. cerco un pentolino in cui soffriggere la pancetta ed una pentola per gli spaghetti. ovviamente olio d’oliva non ce n’e’.. ho aperto tutti i cassetti come un ladro.. e non l’ho trovato in nessuna forma. quindi penso.. vabe’.. metto la pancetta in una padella.. colera’ grasso lei.. poi ci butto le uova ed e’ fatta.
non c’e’ la padella. non che non la trovo: non esiste la padella.
di nessuna dimensione.
come pentola esiste solo un grosso calderone in cui sacrificare le vergini.
soprassedendo il problema soffritto.. cerco il sale.. dovro’ pure salarla sta pasta.
niente sale.
ci sono 5000 cosi di spezie ed aromi vari, rigorosamente aromi “italiani” (c’e’ scritto), ma niente sale.
ne fino, ne grosso.
trovo una confezione zozza zozza di una polverina bianca.. piena di questa polverina.
in cuor mio spero sia cocaina.. cosi’ ne tiro un po’ e mi passa la fame.
ne assaggio una puntina come uno sbirro.. e no.. e’ solo bicarbonato.
mi ritrovo con la mia pasta, le mie uova e la mia pancetta.. e nulla in cui cuocerle.. nulla che mi permetta di metterle assieme.. ho tutti i pezzi del giocattolo.. e nemmeno un bullone..
ritorno nel mio vecchio amico latte.. kornflakes.. e latte.
(riprende quello che ho interrotto su) il latte.. low fat milk.. come dice la stessa scatola, pero’, NON e’ latte. e’ una cosa biancastra che SA, un po’, di latte! e qui si spiega il perche’.. in realta’ qui e’ tutto finto.
cercando anche il burro in frigo, illuso, lo so, ho trovato un altro affare che si spalmano sul pane (integrale, c’e’ scritto, in realta’ e’ una cosa sintetica della consistenza dei panini del mcdonald di colore marrone che SA DI PANE INTEGRALE)… che SA DI BURRO.. ma NON e’ burro. non ho capito cosa sia. burro non e’. e’ una crema che SA DI BURRO.
nel latte low fat ci butto dentro i kornflakes low fat.. stando alle indicazioni dovrei mangiare una tonnellata di quella roba per avere una quantita’ degna di energie..
quindi mi chiedo.. non tanto quali schifezze mangiano sti anglocosi.. ma proprio.. COME FANNO A NUTRIRSI? poi guardi in un qualsiasi fast food, e ce ne sono a tonnellate, ed a tutte le ore sono PIENI DI GENTE.. e quindi si spiega tutto.. io purtroppo al mio physique du role ci tengo.. ma soprattutto non posso permettermi di mangia’ sempre li.. nel frattempo campo di latte e kornflakes..
latte.. che grande invenzione.. qui strizzano una tetta ad una mucca e ce ne fanno 10lt da vendere a n’euro e 50 l’uno..
cmq.. ho escogitato un espediente per farmi quello che possa sembrare un cappuccino. perche’ qui se vuoi qualcosa che lontanamente SAPPIA di caffe’ devi davvero sborsare piu’ di 2 euro.. spesso 3. ed ancora piu’ spesso fa schifo. io ho svoltato: mi compro il latte fresco il piu’ fat possibile, ci butto un po’ di nescafe’ dentro, agito.. e mi servo il cappuccino per strada. freddo si, ma almeno non rischio di cagarmi addosso mentre sono in bus. 60 centesimi al giorno per un latte e caffe’ posso anche metterceli. chissa’ come facciano a campare i vari franchising del caffè qui.. davvero pessimo. cioe’.. non ti dico l’espresso.. ma anche il caffè americano e’ in realta’ un brodino nerognolo che sa’ di caffe’.. blah.. tral’altro ho visto il caffe’ lavazza al negozi.. stava tipo boh.. na decina d’euro 200 grammi.. cazzo.. il caffè.. una delle merci piu’ commercializzate del mondo non e’ ancora sbarcata in maniera ufficiale in irlanda..
cmq.. dopo aver inventato il latte e caffe’ pret a porter leggo distrattamente un annuncio in un apple store.. cercano disperatamente un tipo addetto alle vendite.. entro dentro.. parlo con il viceboss.. e gli lascio il CV.. spero mi richiamino.. se mi prendono li davvero ho svoltato.. improvo il mio english e faccio esperienza alla vendita. \o
cmq una cosa figa di dublino e’ che e’ tutta ordinata.. dico.. a parte dentro le abitazioni.. fuori c’e’ ordine, ma senza forza. voglio dire.. sbirri in giro ne vedo pochi ma sbattimenti strani non ne vedo. pochissima gente che elemosina, molto invano. tutti tranquilli, sorridenti e disponibili.
poi son stato al parco.. e che parco.. con tanto di cigni ed orchestrina al seguito!
Cliccate sulla foto per andare sul mio album con le altre foto scattate oggi. Stay tuned (so troppo inglisc ormai).





