Archivio per Giugno 24, 2008

il rumore dei colpevoli

e mentre mi ero quasi addormentato, esausto per la giornata passata a perdermi per la periferia di dublino, mi ritrovo nella camera il piccolo bastardo. avevo intuito stesse accadendo qualcosa di orribile in questa casa, marcus aveva iniziato a sclerare.. e non e’ il tipo che personalmente farei sclerare..

ed invece, the little evil bastard, me lo ritrovo in camera mia. gli chiedo che cazzo stava facendo a marcus per farlo incazzare a sta maniera.. “annoyng”, mi risponde. ed insomma, mette mano alle mie cose, parliamo un po’.. poi si ferma.. e pr000t.. il piccolo bastardo mi molla una scorregia in camera mia.. che poi.. una? ma magari.. ci prova anche gusto mentre io tento di fargli capire che se continua cosi’ lo butto di sotto dalla mia finestra panoramica. porca troia.. credo si sia mangiato qualche compagno di classe perche’ non sono scorregie omologate per un ragazzino di 7 anni quale e’.. ora capisco perche’ li giu stava uscendo di matto.. e’ dalle 6 di pomeriggio.. o cazzo.. ecco.. ora mi viene in mente.. nel piatto di oggi c’erano fagioli.. … ok.. mistero svelato…

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cena all’irlandese

cosa ho mangiato? mi chiederete.

ed io che cazzo ne so.. avevo troppa fame per pormi il problema.. cosi’ ho buttato giu’.

uno dei piu’ grandi drammi qui a dublino e’, addirittura anche per me che generalmente non mangio una mazza e giro con la riserva, il cibo.

praticamente, almeno in questa casa, funziona cosi’: non so chi prepara la cena.. a non so quale ora. so solo che alle 5 c’erano 3 piatti coperti con dello scottex.. freddi. la regola e’ che si prepara il piatto e poi lo si riscalda quando si ha fame al microonde..

la “cena”, che poi gli altri l’han mangiata alle 6, di oggi eran 2 pezzetti di carne bianca (ma non so di quale animale bianco), pure’, riso aromatizzato a non so cosa (forse cus cus) e dei fagioli al sugo.. ..che poi a farci una foto ci sta pure come piatto.. pero’ buh.. riscaldati al microonde mi faceva un po’ impressione.. pero’ dai.. non era malaccio..

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resoconto

ok, son a dublino da circa 48 ore, finalmente ho una connessione ad internet e sono meno isolato dal resto del mondo.

che dire.. il volo rayanair arriva puntuale alle 13 ed i soliti italiani fanno il solito applauso al pilota.
lascio i 30e passa gradi centigradi romani e mi ritrovo in pieno inverno, magliettina di lana, e recupero un taxi.
il taxista parla una lingua che siucramente non e’ l’inglese, ma io riesco a capire ed a farmi portare a destinazione.

through my window

e nsomma.. i tipi sono ok. c’e’ la padrona di casa, bridafitz credo si chiami, ci sta il figlio piccolo, michel, e marcus.. big daddy come dice la sua maglietta, + 2 elementi bonus: un tipo che ignoro chi sia e la ragazza di marcus che ogni tanto girovagano per la casa.

ieri ed oggi son stato a spasso, qualche foto, tanti passi.

nel poco tempo che son stato qui ho imparato gia’ un po’ di cose:

  • l’igiene e’ un concetto relativo a chi e’ a conoscenza della sua esistenza: dicono che il bidet e’ zozzo ma se vanno al bagno ritiran su le mutande senza darsi una sciacquata.. io mi faccio la doccia (tanto e’ aggratis).
  • l’educazione pure: per strada la gente, qui, non si ammazza nel traffico, forse gli hanno smontato i clacsons, forse sono solo educati. non ho visto trimoni che sfrecciano, al rosso ci si ferma, chi sbaglia paga:

anche i ricchi tornano a piedi

  • un espresso servito da una cinese non e’ credibile..

a parte questo, qui e’ tutto caro.. domani devo assolutamente cercarmi un lavoro.. il corso di inglese costa ALMENO 200€ a settimana.. marcus mi ha detto “your english is very good” ma credo che sia solo questione di educazione, come dicevo su: ogni 3×2 faccio una faccia a forma di punto interrogativo e lui ripete con parole piu’ semplici.

la citta’ e’ bella, anche se il contrasto antico-marketing fa un po’ schifo al cazzo.. e’ tutto molto 2.0, il che imho stona un po’ con l’architettura di non so quale stile ma sicuramente < 1.0.

a parte questo, oggi mi sono perso.. ho preso un pullman che mi ha portato nel nulla. poi il tipo mi ha detto che dovevo scendere perche’ la corsa era finita.. fortuna che da li a 5 min ne e’ venuto un altro.

ora compilo il mio curriculum vitae nella speranza di sbarcare il lunario, se non posto per troppi giorni sono morto.

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