resoconto

ok, son a dublino da circa 48 ore, finalmente ho una connessione ad internet e sono meno isolato dal resto del mondo.

che dire.. il volo rayanair arriva puntuale alle 13 ed i soliti italiani fanno il solito applauso al pilota.
lascio i 30e passa gradi centigradi romani e mi ritrovo in pieno inverno, magliettina di lana, e recupero un taxi.
il taxista parla una lingua che siucramente non e’ l’inglese, ma io riesco a capire ed a farmi portare a destinazione.

through my window

e nsomma.. i tipi sono ok. c’e’ la padrona di casa, bridafitz credo si chiami, ci sta il figlio piccolo, michel, e marcus.. big daddy come dice la sua maglietta, + 2 elementi bonus: un tipo che ignoro chi sia e la ragazza di marcus che ogni tanto girovagano per la casa.

ieri ed oggi son stato a spasso, qualche foto, tanti passi.

nel poco tempo che son stato qui ho imparato gia’ un po’ di cose:

  • l’igiene e’ un concetto relativo a chi e’ a conoscenza della sua esistenza: dicono che il bidet e’ zozzo ma se vanno al bagno ritiran su le mutande senza darsi una sciacquata.. io mi faccio la doccia (tanto e’ aggratis).
  • l’educazione pure: per strada la gente, qui, non si ammazza nel traffico, forse gli hanno smontato i clacsons, forse sono solo educati. non ho visto trimoni che sfrecciano, al rosso ci si ferma, chi sbaglia paga:

anche i ricchi tornano a piedi

  • un espresso servito da una cinese non e’ credibile..

a parte questo, qui e’ tutto caro.. domani devo assolutamente cercarmi un lavoro.. il corso di inglese costa ALMENO 200€ a settimana.. marcus mi ha detto “your english is very good” ma credo che sia solo questione di educazione, come dicevo su: ogni 3×2 faccio una faccia a forma di punto interrogativo e lui ripete con parole piu’ semplici.

la citta’ e’ bella, anche se il contrasto antico-marketing fa un po’ schifo al cazzo.. e’ tutto molto 2.0, il che imho stona un po’ con l’architettura di non so quale stile ma sicuramente < 1.0.

a parte questo, oggi mi sono perso.. ho preso un pullman che mi ha portato nel nulla. poi il tipo mi ha detto che dovevo scendere perche’ la corsa era finita.. fortuna che da li a 5 min ne e’ venuto un altro.

ora compilo il mio curriculum vitae nella speranza di sbarcare il lunario, se non posto per troppi giorni sono morto.

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